Marzo 9th, 2010
Il ministero della Pubblica Sicurezza ha pubblicato sul proprio sito una dichiarazione che annuncia che la Cina sta pianificando misure ancora più severe contro l’industria del gioco online, andando a toccare anche le banche e siti internet che sono collegati al gioco.
La dichiarazione chiarisce che è in progetto una campagna contro il settore del gioco. Le notizie che ci arrivano dalla regione affermano che la campagna si concentrerà sull’investigare i più importanti operatori di gioco online, siano essi locali o stranieri, in modo da metterli fuori gioco e punirà severamente qualsiasi condotta di tipo criminale.
I provvedimenti saranno attuati tra i mesi di febbraio ed agosto, come concordato dalle 8 istituzioni governative maggiori, tra cui la Suprema Corte, l’Ufficio della Propaganda, la Banca Centrale e il Ministero dell’Industria e dell’Informazione Tecnologica.
Il gioco d’azzardo è stato vietato in Cina subito dopo la presa di potere di Mao nel 1949. Tuttavia lascia un po’ perplessi il fatto che la Cina in realtà gestisca ben 2 lotterie. Comunque le leggi fino ad ora non hanno impedito il proliferare di attività e siti di gioco illegali gestiti da gruppi criminali. La dichiarazione governativa afferma che verranno puniti coloro che gestiscono banche illegali e piattaforme che offrono servizi di pagamento verso i siti di gioco online.
Come nel caso della persecuzione operata verso la pornografia, i gestori di siti internet saranno nel mirino dei controlli. Questa decisione è l’ultima di una serie di limitazioni poste in essere rispetto alla libera navigazione nel mondo delle risorse online; internet è infatti una delle poche arene dove i cittadini cinesi possono interagire tra loro, condividere informazioni e criticare il governo.
La Cina ha vietato Youtube di Google già nel marzo del 2009, quando il video sulle le ferite e la conseguente morte di un contestatore tibetano, girato da un esule tibetano, era stato postato sul sito. Il governo ha anche iniziato a bloccare Twitter, Flickr e Facebook, già dalla scorsa estate.
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Novembre 2nd, 2009
Il vincitore del premio più alto della lotteria cinese ha donato 10 milioni di yuan in beneficenza, secondo quanto rivelato in una conferenza stampa tenuta dal centro provinciale della Welfare Lottery. Lo sconosciuto acquirente di Anyang City nella provincia di Henan, nella Cina centrale, ha ricevuto quasi 360 milioni di yuan (52,7 milioni di dollari) dopo aver acquistato, l’8 ottobre, 44 biglietti identici del “Double Color Ball” emessi dalla China Welfare Lottery al prezzo di 176 yuan.
L’acquirente “che indossava una mascherina e occhiali da sole”, ha completato le procedure per la donazione “con naturalezza e calma” al centro locale della Welfare Lottery, ha detto Li Guangyun, il portavoce del centro. Il vincitore ha detto che avrebbe pagato 600.000 yuan per le spese mediche di una bambina di 9 anni affetta da uremia nella contea di Fugou nella provincia di Henan.
Inoltre ha aggiunto che oltre alla donazione alla fondazione locale di beneficenza, potrebbe usare i suoi soldi per espandere i suoi affari. Il centro provinciale Welfare Lottery di Henan afferma che verrà istituito un fondo per condurre più attività di beneficenza, e accetteranno inoltre supervisioni esterne circa l’utilizzo del fondo. Questa è la più grande donazione nella storia della lotteria cinese.
Il fatturato della Welfare Lottery, amministrato dal Ministero per gli Affari Civili, ha raggiunto i 60,4 miliardi di yuan (8,88 miliardi di dollari) solo nel 2008 ed il fatturato di tutte le lotterie, comprese le lotterie Welfare e Sports, si pensa che quest’anno supererà i 130 miliardi di yuan.
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Settembre 30th, 2009
Quando Macao legalizzò il gioco ed aprì il suo settore dei casinò, i magnati americani come Steve Wynn e Sheldon Adelson accorsero ad approfittare dell’opportunità data dalla possibilità di costruire casinò e resort in Asia. Recentemente i ruoli sembrano essersi invertiti e i grandi imprenditori cinesi nel settore delle costruzioni stanno firmando un accordo del valore di 1,7 miliardi di dollari per sostenere la costruzione di un casinò nella esotica Atlantic City, nella quale hanno sede numerosi esclusivi e famosi casinò.
Inizialmente l’apertura del nuovo ed elegante casinò era stata prevista per il 2010, ma la crisi economica globale ha avuto il suo effetto sull’andamento dei lavori, ed ora l’inaugurazione é stata fissata per il 2011. Il casinò sarà costruito con un sforzo congiunto di China State Construction Engineering Corp. (CSCEC), il famoso costruttore Tishman e Revel Entertainment, un’azienda esperta nella costruzione di casinò.
China State Construction Engineering Corp. (CSCEC) ha registrato buoni profitti negli ultimi anni. La società ha dichiarato un profitto netto di 2,35 miliardi di yuan ($344 milioni) per il primo semestre del 2009. In luglio CSCEC ha generato oltre 7,3 miliardi di dollari di entrate, grazie alla emissione di azioni alla Borsa di Shangai.
Il valore di CSCEC é salito alle stelle fino a oltre 40 volte il valore delle entrate già nel primo giorno di scambio e le azioni sono salite di oltre il 65% arrivando a quota $1,01. Il valore attuale di scambio delle azioni della società é di 5,29 yuan (77 centesimi di dollaro).
La società pubblica con sede a Beijing é stata protagonista dei più importanti e apprezzati progetti immobiliari della Cina come ad esempio il National Aquatics Center di Beijing, Disneyland ad Hong Kong e il World Financial Center di Shangai. Ci sono molti altri progetti in cantiere come diversi progetti ferroviari ed un contratto da $1,92 miliardi per la costruzione di un resort alle Bahamas.
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Agosto 3rd, 2009
Dal Dialogo Economico e Strategico che si sta tenendo tra USA e Cina è emerso che i due paesi considerano il libero scambio ed il rispetto degli accordi internazionali come la priorità principale e di interesse per entrambe le potenze mondiali. I funzionari di Gabinetto Americani ed i loro colleghi Cinesi si sono trovati completamente d’accordo rispetto all’importanza di un mercato libero e senza ostruzioni.
Ma mentre si fanno queste dichiarazioni ufficiali entrambe i paesi in realtà hanno messo in atto misure per bloccare la concorrenza e l’accesso al mercato da parte dell’industria del gioco online. Il settore del gioco su internet osserva che Cina e America sono le due nazioni più repressive quando si parla di libero scambio, e anche le due che con maggior probabilità non rispettano le regole del WTO.
Il Segretario del Tesoro Americano Timothy Geithner ha detto che le due nazioni hanno parlato delle politiche sulle valute e delle condizioni necessarie a mantenere una concorrenza leale. Entrambe le delegazioni hanno assicurato che i rispettivi governi si stanno muovendo per migliorare le condizioni degli scambi internazionali e per rifiutare atti protezionistici. Il sig. Geithmer ha proseguito affermando “Gli Stati Uniti e la Cina sono tra i più grandi beneficiari del mercato globalizzato e hanno entrambi l’interesse a garantire che gli scambi globali e gli investimenti rimangano aperti e regolamentati.”
Ma gran parte delle dichiarazioni fatte dai delegati suonano come parole vuote se si va a considerare la realtà dei fatti. Sia in America che in Cina il gioco online non è affatto libero o aperto alla concorrenza. Gli Stati Uniti sono coinvolti in una disputa con l’Europa per il mancato rispetto delle regole del libero scambio in materia di servizi di gioco online. La Cina dal canto suo ha creato il “Grande Muro della Cina” o la “Diga Verde”, un sistema di filtraggio che impedisce di fatto ai cittadini di accedere ai casinò online e di scommettere. Non è la prima volta che i politici dichiarano una cosa ma ne mettono in pratica un’altra.
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Maggio 27th, 2009
Secondo quanto riferisce il China Center for Lottery Studies della Peking University, la lotteria cinese potrebbe superare quella degli Stati Uniti e diventare la prima lotteria da 100 miliardi di dollari. Ha infatti il potenziale per crescere più di 10 volte il suo livello attuale che è già a $15 miliardi di vendite, con oltre 100 milioni di giocatori per un premio che vale $150 miliardi.
Wang Xuehong, diretto del China Center for Lottery Studies e ricercatore per il Ministero delle Finanze ha detto che la lotteria cinese ha un enorme potenziale di crescita, se potesse in qualche modo anche catturare parte del mercato illegale. Lo scorso anno, la lotteria cinese aveva raccolto profitti per $15,6 miliardi rispetto alle stime di $45 miliardi spesi invece nelle lotterie illegali e di $150 miliardi giocati nelle altre forme di scommesse illegali.
Si valuta che solo il 18% dei 1,3 miliardi di cinesi ha giocato alla lotteria ed il fatto che ci sono 500 milioni di utenti di cellulari in Cina potrebbe ampliare notevolmente l’accesso al gioco. La Cina ha rilasciato la prima licenza per lotteria sociale nel 1987 e la seconda per gli sport nel 1994.
Le cose cambieranno!
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