Dialogo Usa-Cina sul libero scambio, gioco online escluso
Dal Dialogo Economico e Strategico che si sta tenendo tra USA e Cina è emerso che i due paesi considerano il libero scambio ed il rispetto degli accordi internazionali come la priorità principale e di interesse per entrambe le potenze mondiali. I funzionari di Gabinetto Americani ed i loro colleghi Cinesi si sono trovati completamente d’accordo rispetto all’importanza di un mercato libero e senza ostruzioni.
Ma mentre si fanno queste dichiarazioni ufficiali entrambe i paesi in realtà hanno messo in atto misure per bloccare la concorrenza e l’accesso al mercato da parte dell’industria del gioco online. Il settore del gioco su internet osserva che Cina e America sono le due nazioni più repressive quando si parla di libero scambio, e anche le due che con maggior probabilità non rispettano le regole del WTO.
Il Segretario del Tesoro Americano Timothy Geithner ha detto che le due nazioni hanno parlato delle politiche sulle valute e delle condizioni necessarie a mantenere una concorrenza leale. Entrambe le delegazioni hanno assicurato che i rispettivi governi si stanno muovendo per migliorare le condizioni degli scambi internazionali e per rifiutare atti protezionistici. Il sig. Geithmer ha proseguito affermando “Gli Stati Uniti e la Cina sono tra i più grandi beneficiari del mercato globalizzato e hanno entrambi l’interesse a garantire che gli scambi globali e gli investimenti rimangano aperti e regolamentati.”
Ma gran parte delle dichiarazioni fatte dai delegati suonano come parole vuote se si va a considerare la realtà dei fatti. Sia in America che in Cina il gioco online non è affatto libero o aperto alla concorrenza. Gli Stati Uniti sono coinvolti in una disputa con l’Europa per il mancato rispetto delle regole del libero scambio in materia di servizi di gioco online. La Cina dal canto suo ha creato il “Grande Muro della Cina” o la “Diga Verde”, un sistema di filtraggio che impedisce di fatto ai cittadini di accedere ai casinò online e di scommettere. Non è la prima volta che i politici dichiarano una cosa ma ne mettono in pratica un’altra.
Filed under: Attualità

